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NORMATIVE VIGENTI

 

Scale portatili

Precauzione d'utilizzo delle scale portatili

 

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In collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano l'Ufficio Certificazione provvede alla verifica del rispetto delle Norme applicabili e dall'ottenimento del riconoscimento ufficiale della conformità alla Norma UNI HD 1004.

Decreti vigenti:

  • DPR 164/56 'Capo VI art. 52 'Norme per la prevenzione degli infortuni sul Lavoro nelle costruzioni';
  • DM 27/03/98 'Riconoscimento di conformità alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza relativi alla costruzione ed all'impiego di ponti su ruote a torre'

I contenuti del DPR 164/56 nell'articolo 52,definiscono genericamente alcune indicazioni per la progettazione del prodotto e ne individuano le prescrizioni e le precauzioni per l'utilizzo. Il D.M. del 27/03/98 completa la legislazione del DPR 164/56, definendo parametri dimensionali e prove strutturali per le Torri Mobili sulla base della norma tecnica UNI HD 1004.L'intervento del legislatore del 27/03/98, ha finalmente coperto una evidente lacuna.

 


 

NORME applicabile:

  • UNI HD 1004: Torri mobili da lavoro (ponteggi mobili) costituite da elementi prefabbricati';E' la norma tecnica di riferimento per la progettazione e produzione di Torri Mobili definisce: materiali, componenti, dimensioni,carichi di progetto requisiti di sicurezza e marcatura di una torre mobile da lavoro(ponteggio su ruote) con altezza al piano di lavoro che va da 2.5 m. a 12 m. per utilizzo in assenza di vento (interno edifici) e da 2.5 m. a 8.00 m. per utilizzo all'esterno. La UNI HD 1004 prevede nelle appendici A e B rispettivamente la realizzazione delle prove di carico e rigidità. La caratteristica che differenzia le Torri Mobili conformi al DPR 164/56 da quelle conformi alla Norma UNI HD 1004 e che queste ultime,essendo progettate per avere una propria stabilità, non necessitano obbligatoriamente di ancoraggio a parete.

 

APPENDICE A 'Prove di carico sulla struttura completa di una torre mobile da lavoro'

Prova 1.
Solo carichi verticali4*P = 12,5 [KN]F = 0

Prova 2.
Combinazioni di carichi orizzontali e verticali P = (200 x Superf. lavoro) [N]F = 0,75 [KN]Per la prova 2 il carico F va applicato successivamente a tutti i lati del ponteggio
 

 

APPENDICE B 'Prove di rigidità sulla struttura completa di una torre mobile da lavoro'

F = 500 N Lo scopo della prova di rigidità è quello di accertare che il ponteggio su ruote, se montato all'altezza per cui è stato progettato ed sottoposto a carichi orizzontali, presenta una deformazione nei limiti indicati dalla Norma, la prova tiene conto sia delle deformazioni elastiche che dei giochi tra gli elementi.

 

 

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BOLLETTINO DI INFORMAZIONE ACAL
Emesso in gennaio 2001

NORMATIVA ITALIANA VIGENTE “SCALE E TRABATTELLI”

NORME ITALIANE VIGENTI 

Le leggi nazionali attualmente vigenti per la produzione di scale e trabattelli sono rispettivamente il D.P.R. 547 del 27/4/55 ed il D.P.R. 164 del 7/1/56

LE NORME EUROPEE : UNI EN 131 - HD 1004
A livello di Comunità europea sono state emanate le norme sopra citate che regolamentano la produzione di scale e trabattelli, definendo con esattezza i criteri costruttivi e le prove di carico cui devono essere sottoposte le attrezzature. In particolare si precisa che la norma EN131 disciplina solo alcune tipologie di scale,escludendo ad esempio quelle speciali tipo vigili del fuoco, a castello per cimiteri etc. Queste norme sono state recepite da molti stati Europei come leggi dello stato e, di conseguenza, tutti i produttori sono costretti a rispettarle. Lo stato Italiano non ha recepito tali norme come leggi nazionali ma si è limitato, su sollecitazione dell’ACAL, alla pubblicazione di due decreti di pari efficacia emanati dal Ministero del Lavoro datati: 27 marzo 98 e 23 marzo 2000. 

I DECRETI DI PARI EFFICACIA
E’ importante precisare la portata dei decreti di cui sopra.
1) I decreti sanciscono la possibilità di utilizzare, in alternativa alle norme italiane vigenti, quelle Europee, riconoscendo alle stesse pari efficacia di quelle italiane. 
2) I decreti definiscono la possibilità di far collaudare scale e trabattelli, costruiti secondo le norme europee, da specifici laboratori autorizzati. Tra i laboratori abilitati, oltre a quelli universitari cui si è affidata in convenzione l’ACAL, sono citati anche i laboratori ISPESL, ma l’operatività del servizio resta in facoltà degli uffici periferici locali. 

COLLAUDO SCALE E TRABATTELLI COSTRUITI A NORME ITALIANE 
Il collaudo di scale e trabattelli costruiti secondo le norme italiane non è regolamentato da nessuna legge. Le ALS e laboratori locali ISPESL volontaristicamente possono effettuare verifiche sui prodotti ma senza seguire specifiche tecniche normate per legge. Pertanto, pur permanendo la vigenza delle italiane, la difficoltà che si incontra nell’osservare le stesse è quella di certificare in maniera probante la rispondenza dei prodotti alla normativa. 

IL DPR 626/94
Il decreto 626 è giuridicamente definito “ norma d’uso” e non “norma di costruzione”. Questo significa che disciplina l’obbligo di impiegare sui luoghi di lavoro attrezzature “sicure”. Non disciplina quindi la maniera di costruire scale e trabattelli. 

LA DIRETTIVA MACCHINA - IL MARCHIO CE.
I prodotti a marchio CE sono definibili “sicuri” ed utilizzabili nel rispetto del 626. 
Purtroppo, la direttiva macchine non disciplina scale e trabattelli. In buona sostanza non esistono scale e trabattelli a norme CE anche se spesso sono impropriamente richieste da disinformati acquirenti col proposito di acquistare prodotti a norme. 
ACAL
Il Presidente
Dr. Paolo Casarini

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